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Giovanissimi nazionali - Juve-Roma per lo Scudetto

Sabato, 28 Giugno 2014 16:00 Scritto da  Federico Spanu
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Gabetta: "Sappiamo che loro sono molto forti ma noi abbiamo fatto un grandissimo percorso arrivando fino a qua. Siamo molto carichi per questa partita e siamo sicuri di poter far bene”.

La sabbia nella clessidra sta lentamente per esaurirsi, scandendo il lento trascorrere del tempo di una stagione ricca di entusiasmi e di soddisfazioni, pronte a diventare qualcosa di più nel momento in cui anche l’ultimo granello di sabbia cadrà, dicendoci la verità su questo campionato Giovanissimi. Sulla testa non pende solo la spada di Damocle di un esito avverso ma anche e soprattutto lo “Scudo”, che ti protegge da tutto, che rinforza la tua corazza e ti fa sentire il più forte in Italia. Mancano poche ore all’inizio della finalissima tra Juventus e Roma, le due compagini più forti della penisola, che lanciano ancora una volta il guanto della sfida con la consapevolezza che questa volta non ci sarà una via d’uscita. Per la terza volta in stagione bianconeri e giallorossi si riaffrontano, ma questa volta non potrà essere un pareggio come nelle altre due gare. Al torneo Nike i ragazzi di Gabetta avevano chiuso con uno 0-0 la gara inaugurale contro i fortissimi romani, dimostrando di poter avere una base solida su cui impostare una stagione da alte aspettative. La conferma arriva una settimana fa, sempre qua, a Chianciano. E’ ancora una volta X, 1-1, con la Roma però già sicura di un passaggio in semifinale. “Quella partita fu molto diversa da quella che ci aspetta oggi. Ci si giocava il primo posto del girone e la Roma era meno motivata rispetto a noi. Questa invece è una finale, dove può succedere qualsiasi cosa e dove sicuramente non ci sarà bisogno di motivare i ragazzi che sanno perfettamente quanto sia alta la posta in palio” commenta Gabetta. In prima linea ci sarà la sfida tra i bomber di peso Scamacca e Goh, Masucci e Ndiaye si contenderanno il centro del campo, Antonucci e Tripaldelli pronti a volare sulle fasce con Bianchi di nuovo di fronte ai suoi vecchi compagni giallorossi. Ci sono tutti gli ingredienti per una fantastica sfida che cucirà nel petto il tanto ambito tricolore. “Io credo che entrambe le squadre abbiano dimostrato di essere molto valide tecnicamente. Sappiamo che loro sono molto forti ma noi abbiamo fatto un grandissimo percorso arrivando fino a qua. Forse loro sono più scafati, abituati a giocarsi questo tipo di partite visto che come gruppo hanno già vinto molto, noi però siamo molto carichi per questa partita e siamo sicuri di poter far bene” è la carica di mister Gabetta, nuovo a questo tipo di gara così come il suo giovanissimo collega Federico Coppitelli, pronto a prendere la pesante eredità lasciatagli da Muzzi. Il Nike e il Gusella sono stati il riscaldamento preparatorio per questa giornata campale. Oggi alle ore 17,00 si romperanno gli indugi. Giù l’elmo e in alto le armi. Che la battaglia abbia finalmente inizio. 

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