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Il giornale degli sportivi

Lunedì, 21 Ottobre 2013 00:00 Scritto da 
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Il “dieci” è da sempre un numero speciale. Quando ti capita di vederlo sui banchi di scuola significa aver raggiunto il massimo, mentre sulle tribune di un qualsiasi campo di calcio è sovente sulle spalle di chi ha, prima nella testa e poi nei piedi, qualcosa di speciale. Ora anche il nostro settimanale si è guadagnato il suo “dieci”. Il 20 ottobre 2003 usciva infatti per la prima volta in edicola il Corriere Sportivo che state sfogliando oggi. Un giornale nato da un gruppo di amici e di sognatori, tutti  contagiati dalla ‘passionaccia’ per un mestiere che ti spreme come pochi, ma regala soddisfazioni difficilmente comparabili con altri ambiti lavorativi. Dopo la chiusura di quel primo numero partimmo tutti in direzione di Cuneo, dove si trovava la tipografia che ci stampava all’epoca, per toccare subito con mano la nuova creatura.  La tentazione di pubblicare quelle foto scattate al fianco della rotativa ancora in movimento è stata forte, ma si veniva da un week end interminabile e con pochissime ore di sonno alle spalle: la nostra dignità ha optato per la censura.

In queste due pagine abbiamo provato a raccontarvi un po’ della nostra storia attraverso alcune delle 430 copertine uscite in edicola. Esercizio impossibile è invece quello di descrivervi le oltre 700 persone che hanno scritto anche solo un articolo sul Corriere. La dedizione e la qualità del lavoro è stata altissima, e le pochissime mele marce non hanno mai intaccato lo spirito con cui è nato questo giornale. “Cercheremo di essere il giornale che gli sportivi vorrebbero fare se fossero al nostro posto” scriveva dieci anni fa nell’editoriale in prima pagina Alberto Manzo, il primo direttore. Pur con tutti i limiti di un essere umano, non abbiamo mai sconfessato quell’obiettivo, anche grazie ad una proprietà che non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno.

Senza voler fare torto a nessuno, in ordine sparso citiamo (e chissà quanti ne dimentichiamo): Andrea Maffei, Fabrizio Mastroleo (direttore nella seconda annata), Giuseppe Passafaro, Silvio Buccarello, Alberto Massaglia, Marco Bobbio, Marco Ferraris, Marco Vozza, Angelo Zullo, Andrea Barbero, Mario Lange, Andrea Donna, Stefano Tamagnone, Stefano Tubia, Claudio Pizzigallo, Paolo Coccorese, Nicola Fontana, Alessandro Salvatore, Stefano Girolami, Andrea Gatta, Nadia Afragola, Enrico Romanetto, Roberto Petrini, Emanuele Torrero, Ivana Crocifisso, Paolo Ponti, Francesca Sferrazza Papa, Alessandro Brunetti, Andrea Ragusa, Giorgio Bosio. Una standing ovation infine per Mario Raimondi, Luca Graziano e Mariangela Ciceri: loro, assieme al sottoscritto, a Daniele Pallante ed Emanuele Olivetti, c’erano quel 20 ottobre 2003 e ci sono oggi.b

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