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Questione di rossi

Martedì, 01 Ottobre 2013 00:00 Scritto da 
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Sbraitano, imprecano, spesso assistono  inermi a movimenti provati e riprovati in allenamento centinaia di volte, eppure ancora una volta profondamente sbagliati. Giocano a scacchi con l’altro uomo seduto sulla panchina opposta, pensando ogni istante alla prossima mossa da compiere. Vita dura per gli allenatori durante i 90’, specie se hanno un passato da calciatori. Cosa dirà Zizou Zidane, ora che è il vice di Ancelotti al Real Madrid, al primo stop sbagliato dei suoi? Gli pruderà il piede? E poi bisogna fare attenzione alla giacchetta nera di turno, che corre di quà e di là, ma un orecchio lo riserva sempre per le panchine. Ci sono diversi modi però di lasciare il campo. Vincenzo Piazzoli, tecnico dell’Atletico Torino, è stato riconosciuto in tribuna e squalificato, con tanto di beffa. Meglio però ha fatto Paolo Di Canio nella Premier inglese: “Atkinson (arbitro di Sunderland-Arsenal, ndr) è venuto da me e mi ha detto che se continuavo così mi avrebbe espulso. Io gli ho risposto che doveva farlo se voleva fare per bene il suo lavoro. A quel punto lui mi ha preso sul serio e mi ha cacciato”. Il solito, inimitabile, Di Canio.

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